Questi sono alcuni dei lavoretti eseguiti per le festività natalizie con la preziosa collaborazione di Elia, un ragazzo affetto da autismo e deficit cognitivo aiutato da Giuseppe, un suo compagno di classe.
I lavori hanno permesso di saggiare le sue capacità manuali nel tentativo di potenziarle e aumentare in questo modo anche la sua capacità creativa. La finalità inoltre è stata quella di contrastare le sue stereotipie puntando su attività pratiche e stimolanti in cui il soggetto era direttamente coinvolto.
Sono state realizzate così dapprima elementari decorazioni da appendere all' albero di Natale utilizzando della pasta modellante e dei colori acrilici per dipingerle, poi un Babbo Natale dipinto su un piano di balsa e arricchito da inserti di cotone per simulare la neve. Visto il buon esito di questi primi lavori e il fatto che tali attività erano accettate di buon grado dal ragazzo, si è iniziato un progetto più ambizioso: la realizzazione di un mosaico.
Utilizzando un piano in legno come supporto, abbiamo fatto incollare con del Vinavil a Elia tessere colorate ricavate da piastrelle rotte in modo tale da delineare la figura di un abete che si staglia su un cielo con delle nuvole fatte con tessere di vetro cromato. La stella cadente stessa è realizzata con tessere in vetro dorato. Una volta asciutta la colla si è proceduto a riempire le "fughe" tra le tessere con dello stucco per interni con l' aggiunta di un colorante terroso in modo tale da ottenere un ennesimo tocco cromatico.
Procedimento analogo si è tenuto per un secondo lavoretto, un portafoto con cornice a mosaico presentante una scritta di auguri e un altro albero di Natale questa volta fatto con tessere di vetro temprato multicolore di dimensioni più ridotte.
Come si vede, usando pochi e poveri materiali, ma supportando il tutto con un pizzico di fantasia e ingegno si possono ottenere oggetti esteticamente apprezzabili ma soprattutto utili a una finalità maggiore, cioè quella di aumentare le capacità manuali del minore e stimolare la sua mente.


